giovedì 19 luglio 2012
mercoledì 12 maggio 2010
lunedì 26 aprile 2010
B.O.B. - Dracula Lewis plays Glenn Danzig
Performance: Dracula Lewis plays Glenn Danzig
April 8th 2010 - Galleria Patricia Armocida, Milano
Special thanks to Rosi Merisio.
lunedì 29 marzo 2010
mercoledì 24 marzo 2010
B.O.B. - CHAPTER THREE
B.O.B. - CHAPTER THREE
Third and last trailer for Invernomuto's exhibition B.O.B.
Galleria Patricia Armocida, Milano
Opening 8 Aprile 2010
Storyteller: John Duncan
Invernomuto, 2010
_
invernomuto.info
galleriapatriciaarmocida.com
sabato 13 marzo 2010
martedì 9 marzo 2010
B.O.B. - CHAPTER TWO
B.O.B. - CHAPTER TWO
Second trailer for Invernomuto's exhibition B.O.B.
Galleria Patricia Armocida, Milano
Opening 8 Aprile 2010
Storyteller: John Duncan
Invernomuto, 2010
_
invernomuto.info
galleriapatriciaarmocida.com
venerdì 5 marzo 2010
VerySmallKitchen on B.O.B.
David Berridge from VerySmallKitchen blog posted and interview and a very precise note on B.O.B. and its process, check it out here: THE EXHIBITION PROSTHETICS OF INVERNOMUTO.
Thanks very much David!
Thanks very much David!
mercoledì 24 febbraio 2010
B.O.B. - CHAPTER ONE
B.O.B. - CHAPTER ONE
First trailer for Invernomuto's exhibition B.O.B.
Galleria Patricia Armocida, Milano
Opening 8 Aprile 2010
Storyteller: John Duncan
Invernomuto, 2010
_
invernomuto.info
galleriapatriciaarmocida.com
martedì 19 gennaio 2010
Teach Me 6 - Very Very Stupid
In september 2009 we took part of a workshop called Teach Me, 6th edition, held at the IUAV in Venice. Here follows an installation view and a render of the work done with the students during three intensive and exciting days.
Thanks to Alessandro Mininno, Giorgio Camuffo, Fondazione Buziol and to all the students involved.

Suburban Magic, 4-channel video installation, live soundtrack
Thanks to Alessandro Mininno, Giorgio Camuffo, Fondazione Buziol and to all the students involved.

Suburban Magic, 4-channel video installation, live soundtrack
lunedì 20 luglio 2009
Village Oblivia - Playlist 03
Here is the third playlist assembled for Village Oblivia at Netmage 09.
Get it here: VO - Playlist 03 (3 hours, 118 MB)
Click on the picture to get the full tracklist.
Get it here: VO - Playlist 03 (3 hours, 118 MB)
Click on the picture to get the full tracklist.
giovedì 26 marzo 2009
Village Oblivia - Playlist 02
Here is the second playlist assembled for Village Oblivia at Netmage 09.
Get it here: VO - Playlist 02 (3 hours, 124 MB)
Click on the picture to get the full tracklist.
Get it here: VO - Playlist 02 (3 hours, 124 MB)
Click on the picture to get the full tracklist.
sabato 14 marzo 2009
Quiet Village
Selected by Invernomuto for Kaleidoscope first issue.

Get it here:
Quiet Village (Side A) (43', 39MB)
Quiet Village (Side B) (43', 39MB)

Get it here:
Quiet Village (Side A) (43', 39MB)
Quiet Village (Side B) (43', 39MB)
martedì 3 marzo 2009
lunedì 23 febbraio 2009
Village Oblivia - Playlist 01
Here is the first playlist assembled for Village Oblivia at Netmage 09. It was diffused uninterruptedly in the VOP area and audible in the interstices of the palimpsest of the festival.
Get it here: VO - Playlist 01 (3 hours, 168 MB)
Click on the picture to get the full tracklist.
Get it here: VO - Playlist 01 (3 hours, 168 MB)
Click on the picture to get the full tracklist.
martedì 17 febbraio 2009
Basebog interview
Pubblichiamo un'intervista realizzata da Basebog in occasione di Netmage 09, mai pubblicata.
[Only italian available]
1. quali sono le vostre sensazioni riguardo al panorama musicale del momento?
IM
Il clima è positivo, arrivano proposte, altre si attivano, sopratutto riguardanti il recupero di vecchie atmosfere, basti pensare all'archeolgia sonora che sta scandagliando in più direzioni gli anni ottanta e ancor più novanta in rete, che sollecita l'interesse di vecchi ascoltatori ed esploratori raggruppando o semplicemente catalogando. Fioriscono blog, e con essi interi mondi, spesso non solo strettamente musicali, ma fatti di visioni, correnti, immaginari, climi.
La disponibilità dei materiali e l'accesso alle informazioni e ai mezzi si sta concretizzando, forse in una direzione non profetizzata. Ci pare ci sia grande disillusione, necessità, divertimento e un retrogusto luddista che rende il tutto meno sacro e monotono.
2. fatta esclusione per le musiche che citano o si rifanno a movimenti illustri del passato (musica concreta, minimale etc) a che punto siamo?
SB
E' un momento di incroci, come sempre da qualche anno a questa parte, ma oggi più che mai.
Il concetto di musica elettronica così come veniva intesa qualche anno fa sembra scomparso, nascosto tra le pieghe di ciò che effettivamente di elettronico ha ben poco - noise e derivati - o che invece si reinventa avanzando stati alterati, spesso lontani dai canoni musicali, e qui viene automatico pensare ad un caso esemplare del 2008: Florian Hecker e il suo recente Hecker, Holler, Tracks.
ST
Indubbiamente ci si trova su un crocevia simile a quello caro a Robert Johnsonn, calano le tenebre ma c'è chi vende l'anima al diavolo e sfoggia assoluti capolavori.
Ritengo che il fagocitamento di esperienze sia sempre più facile e veloce, chi è sveglio rielabora e colpisce, chi è stanco cerca di capire.
Inoltre, la butterei sul generazionale, vedo con gioia fiorire distillati sonici che portano ad nuovo livello atmosfere, immaginari e sonorità che appartengono alla mia/nostra generazione di tutto diritto: black metal, grind, lo-fi rock n' roll, elettronica di scarto e molto altro di quello che ha segnato i foruncolosi anni '90. Credo che il punto lo facciano band come Hair Police, Blank Dogs, Sunburned Hand of the Man, Woods, Prurient, Jason Crumer, Mudboy... ma è un opinione molto personale.
3. qual è la vostra percezione della musica ritmica o da ballo?
SB
Intensa. Le sfere dubstep, future e techno dub, incluse le derive più global e mashup sono tra i miei ascolti più assidui.
Di certo alcuni degli spostamenti su scala europea degli ultimi due anni sono stati mossi dal dubstep, alla rincorsa dei vari DMZ, fwd e altre apparizioni internazionali testimoni dell'hardcore continuum inglese.
Dj /Rupture è un altro ottimo punto di riferimento da osservare.
ST
Disturbata. Non riesco ad averla dalla mia parte, anche se devo ammettere che, inspiegabilmente, è qualche settimana che mi ritrovo ad ascoltare tonnellate di dub/reggae.
4. che musica state ascoltando/ascoltate solitamente?
IM
Abbiamo appena concluso una serie di playlist per un totale di circa 16 ore, che si inseriranno tra le pause di palinsesto a Netmage 09 (all'interno del progetto Village Oblivia), elenchiamo di seguito qualche nome dei presenti: Sun City Girls, M.B., Moondog, Religious Knvives, Harry Smith, Muslimgauze, Ekkehard Ehlers, Les Baxter, Sususmu Yokota, Kemialliset Ystävät, Charlemagne Palestine, Angus MacLise, Mazen Kerbaj and the Israeli Air Force, Shackleton, Teiji Ito, Pole, Lee "Scratch" Perry & The Upsetters, Riz Ortolani, cLOUDDEAD, Benga, Throbbing Gristle, Bobby Beausoleil & The Freedom Orchestra, Philip Jeck, Coh, Captain Beefheart, Burzum, Sunburned Hand of the Man, Black Sabbath…
Questo elenco include certamente ciò che ascoltiamo e amiamo, non potevano entrare in questa playlist altri ascolti formativi che fanno parte del nostro background e che tutt'ora sono presenti. Ad esempio, non sentirete molto powerviolence o hip hop a Netmage 09, ma senza di essi, non saremmo nemmeno qui a scrivere.
[Only italian available]
1. quali sono le vostre sensazioni riguardo al panorama musicale del momento?
IM
Il clima è positivo, arrivano proposte, altre si attivano, sopratutto riguardanti il recupero di vecchie atmosfere, basti pensare all'archeolgia sonora che sta scandagliando in più direzioni gli anni ottanta e ancor più novanta in rete, che sollecita l'interesse di vecchi ascoltatori ed esploratori raggruppando o semplicemente catalogando. Fioriscono blog, e con essi interi mondi, spesso non solo strettamente musicali, ma fatti di visioni, correnti, immaginari, climi.
La disponibilità dei materiali e l'accesso alle informazioni e ai mezzi si sta concretizzando, forse in una direzione non profetizzata. Ci pare ci sia grande disillusione, necessità, divertimento e un retrogusto luddista che rende il tutto meno sacro e monotono.
2. fatta esclusione per le musiche che citano o si rifanno a movimenti illustri del passato (musica concreta, minimale etc) a che punto siamo?
SB
E' un momento di incroci, come sempre da qualche anno a questa parte, ma oggi più che mai.
Il concetto di musica elettronica così come veniva intesa qualche anno fa sembra scomparso, nascosto tra le pieghe di ciò che effettivamente di elettronico ha ben poco - noise e derivati - o che invece si reinventa avanzando stati alterati, spesso lontani dai canoni musicali, e qui viene automatico pensare ad un caso esemplare del 2008: Florian Hecker e il suo recente Hecker, Holler, Tracks.
ST
Indubbiamente ci si trova su un crocevia simile a quello caro a Robert Johnsonn, calano le tenebre ma c'è chi vende l'anima al diavolo e sfoggia assoluti capolavori.
Ritengo che il fagocitamento di esperienze sia sempre più facile e veloce, chi è sveglio rielabora e colpisce, chi è stanco cerca di capire.
Inoltre, la butterei sul generazionale, vedo con gioia fiorire distillati sonici che portano ad nuovo livello atmosfere, immaginari e sonorità che appartengono alla mia/nostra generazione di tutto diritto: black metal, grind, lo-fi rock n' roll, elettronica di scarto e molto altro di quello che ha segnato i foruncolosi anni '90. Credo che il punto lo facciano band come Hair Police, Blank Dogs, Sunburned Hand of the Man, Woods, Prurient, Jason Crumer, Mudboy... ma è un opinione molto personale.
3. qual è la vostra percezione della musica ritmica o da ballo?
SB
Intensa. Le sfere dubstep, future e techno dub, incluse le derive più global e mashup sono tra i miei ascolti più assidui.
Di certo alcuni degli spostamenti su scala europea degli ultimi due anni sono stati mossi dal dubstep, alla rincorsa dei vari DMZ, fwd e altre apparizioni internazionali testimoni dell'hardcore continuum inglese.
Dj /Rupture è un altro ottimo punto di riferimento da osservare.
ST
Disturbata. Non riesco ad averla dalla mia parte, anche se devo ammettere che, inspiegabilmente, è qualche settimana che mi ritrovo ad ascoltare tonnellate di dub/reggae.
4. che musica state ascoltando/ascoltate solitamente?
IM
Abbiamo appena concluso una serie di playlist per un totale di circa 16 ore, che si inseriranno tra le pause di palinsesto a Netmage 09 (all'interno del progetto Village Oblivia), elenchiamo di seguito qualche nome dei presenti: Sun City Girls, M.B., Moondog, Religious Knvives, Harry Smith, Muslimgauze, Ekkehard Ehlers, Les Baxter, Sususmu Yokota, Kemialliset Ystävät, Charlemagne Palestine, Angus MacLise, Mazen Kerbaj and the Israeli Air Force, Shackleton, Teiji Ito, Pole, Lee "Scratch" Perry & The Upsetters, Riz Ortolani, cLOUDDEAD, Benga, Throbbing Gristle, Bobby Beausoleil & The Freedom Orchestra, Philip Jeck, Coh, Captain Beefheart, Burzum, Sunburned Hand of the Man, Black Sabbath…
Questo elenco include certamente ciò che ascoltiamo e amiamo, non potevano entrare in questa playlist altri ascolti formativi che fanno parte del nostro background e che tutt'ora sono presenti. Ad esempio, non sentirete molto powerviolence o hip hop a Netmage 09, ma senza di essi, non saremmo nemmeno qui a scrivere.
giovedì 12 febbraio 2009
venerdì 6 febbraio 2009
giovedì 5 febbraio 2009
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